Tra i diversi istituti di Orsoline,
quello delle Orsoline di San Carlo deve la sua origine
al Cardinale milanese Carlo Borromeo. L'Arcivescovo
di Milano, avendo conosciuto a Brescia le “Orsoline”,
le chiamò a Milano. Per loro preparò la
“Regola”, pubblicata nel 1584, e affidò
alla loro cura la scuola della dottrina cristiana e
alcuni collegi, che presero il nome di “Conservatori”
per accogliere le giovani orfane o in pericolo col compito
di “ammaestrare ed educare le fanciulle della
città”.
Le leggi austriache di Giuseppe II, nel 1783, e i decreti
napoleonici del 1810 stabilirono la “soppressione
della famiglia delle Orsoline di San Carlo”.
Nel 1841 il cardinale Carlo Gaetano di Gaysruck incaricò
suor Maria Maddalena Barioli di far rinascere l’Istituto
delle Orsoline. Il 13 giugno 1844 il Cardinale approvò
canonicamente l’Istituto con lo scopo di “curare
l’educazione morale e religiosa delle fanciulle,
specialmente delle povere”.
Attualmente le Orsoline, con l'apporto di personale
laico, che ne condivide la linea educativa, opera in
più realtà scolastiche e non, in Italia
e in Brasile. |
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Ritratto di S. Carlo giovane Cardinale
di Ambrogio Figino - Milano Pinacoteca
Ambrosiana |